Carrefour in Francia realizza alti sell out con i prodotti Made in Italy

Carrefour in Francia realizza alti sell out con i prodotti Made in Italy

Chi pensa che un grande Paese come la Francia, con una cultura gastronomica profonda e di qualità, non sia così interessato ai prodotti italiani si sbaglia profondamente.

A conferma di ciò l’intervento al primo webinar del progetto Cibus Lab di Regis Fraudin, Category Manager del Gruppo francese Carrefour della categoria epicerie, e quindi dei prodotti italiani, è stato di grande interesse.

“Il Mass Market Retail – ha spiegato Fraudin – in Francia vale circa 100 miliardi di euro ed il grocery, all’interno di questo fatturato, ha incrementato di circa il 5%”. Ed ha poi aggiunto “Carrefour Francia solo nelle categorie che maggiormente esprimono il made in Italy come derivati del pomodoro e pasta realizza un sell out di 270 milioni di euro”, e non è poco se si considera che le vendite di queste due categorie, in tutto il mass market retail italiano, non arriva agli 1,5 miliardi di euro.

Riguarda l’intervento: https://youtu.be/Br-w5ttTK5k

La Francia è un grande mercato per questi segmenti ed è importante per i produttori italiani approfittare di opportunità come quella di mettersi in mostra davanti al category manager che gestisce le categorie per uno dei gruppi più importanti al mondo.

Carrefour è uno dei leader di mercato in Francia ed ha affrontato il periodo di emergenza con un’evoluzione dell’offerta e soprattutto dei servizi a favore del consumatore. I francesi hanno, in larga parte, fatto ricorso agli acquisti on line e sono diventati molto più attenti alla qualità dei prodotti. Italia e Francia sono due paesi in cui la cucina assume un valore importante.

L’Italia è considerato un paese importante e che esprime qualità, il consumatore francese gradisce i prodotti italiani sebbene siano collocati, nell’immaginario collettivo, nella fascia del premium price. Per tale ragione, ha concluso Fraudin, è necessario che i fornitori, che si vogliono candidare a diventare nostri fornitori, contribuiscano adeguando la loro offerta nella direzione delle strategie della nostra azienda, ovvero molto rivolte a realizzare un’intensa azione promozionale per incrementare le vendite ed attività di culturizzazione sulla conoscenza dell’offerta.