Brookshire Grocery Company: una catena di supermercati americana innamorata dei prodotti italiani

Brookshire Grocery Company: una catena di supermercati americana innamorata dei prodotti italiani

Brookshire Grocery Company è un’importante catena di supermercati che si appresta a raggiungere un secolo di attività, svolta interamente a conduzione famigliare.

Con i suoi 184 punti vendita distribuiti tra Texas, Louisiana e Arkankas, la compagnia guidata oggi da Trent Brookshire si appresta ad aprire altri 4 store, trend in netta opposizione a quello di molte altre catene che a causa della pandemia hanno visto ridurre il proprio fatturato.

Nonostante l’apparente poco interesse per i prodotti della colazione italiana nel mondo, referenze come le merendine, caffè, biscotti sono particolarmente interessanti per i consumatori americani, c’è molta richiesta.

Infatti lo snack, nel mercato statunitense, risulta essere una costante sia della cultura che della dieta americana, in cui se da un lato la sua concezione muta in continuazione, la presenza sugli scaffali dei supermercati resta di fatto imprescindibile.

 

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(CEO – Brookshire Grocery Company)

 

L’interesse tipicamente italiano sui prodotti dolciari dedicati alla colazione è quindi condiviso dal mercato americano, è necessario però prendere consapevolezza di quali sono le differenze tra le culture, affinchè i produttori italiani comprendano che esiste un passaggio da realizzare per creare un efficacie rapporto col mercato Usa.

A tale proposito, Mr. Brookshire sottolinea come il cliente americano prediliga formati di grandi dimensioni rispetto a quelli più piccoli per ridurre al minimo gli spostamenti, specie durante il periodo pandemico.

Il catalogo della Brookshire Company raccoglie circa 8000 prodotti tipici, dei quali 1600 sono d’importazione, costituendo dunque il 20% dell’intero portfolio: un valore incredibile.

I Paesi con cui la compagnia ha relazioni commerciali sono oltre 60, ma in questi l’Italia occupa un posto di primaria importanza, grazie alla sua produzione considerata di rinomata qualità, come vino, formaggi e salumi, ed il fatturato del gruppo che deriva dalla vendita dei prodotti d’importazione è pari a 3.2 milioni di dollari, ma Mr. Brookshire è sicuro nell’affermare che esiste un largo margine di crescita, specie per i prodotti IGP, di cui è ammiratore.

Il posizionamento del brand, il prezzo sugli scaffali e la strategia promozionale sono gli elementi chiave che determinano il successo di un marchio: nessuno di questi può esistere senza gli altri.

 

 

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