Food & Made in Italy Summit, le priorità della filiera agroalimentare

Il 9 luglio tra i relatori del webinar del Sole 24 Ore anche Antonio Cellie, AD Fiere di Parma

Un’occasione di confronto sull’intera filiera agroalimentare, dai campi agli scaffali, alla ristorazione e all’horeca, per approfondire l’impatto della pandemia sul settore. Il 9 luglio 2020 si è svolto, in un nuovo format digitale, il Food & Made in Italy Summit organizzato dal Sole 24 Ore in collaborazione con 24 ORE Eventi. Al webinar, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore Micaela Cappellini, ha partecipato anche l’Amministratore Delegato di Fiere di Parma Antonio Cellie, che ha concentrato l’attenzione sul ruolo delle fiere di settore per il rilancio del comparto: “Cibus è l’osservatorio e la piattaforma mkt di riferimento per il Made in Italy Agroalimentare grazie al quale Federalimentare riesce ad interpretare e – ove possibile – orientare la domanda del mercato internazionale. Dopo il Covid-19 si delineano nel mondo mutamenti strutturali dei comportamenti di consumo alcuni dei quali favorevoli alla nostra offerta Food&Beverage”, ha dichiarato Cellie. “Di questo si parlerà a Cibus Forum il 2 e 3 settembre prossimi e ovviamente a Cibus il 4-7 maggio 2021”.

Il Summit ha preso il via con l’intervento di Paolo De Castro, Coordinatore S&D Commissione Agricoltura Parlamento europeo, con il quale sono state approfondite le misure studiate per supportare l’agroalimentare nel complesso contesto conseguente alla pandemia. Successivamente è stato affrontato il tema della crescita sostenibile nel comparto agricolo: in particolare, è stato il ruolo che un’agricoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico può giocare per il rilancio dell’economia nazionale ad essere oggetto di un confronto tra Andrea Bertalot, Vice Direttore Generale Reale Mutua, Matteo Giuliano Caroli, Professore ordinario economia e gestione delle imprese internazionali Università Luiss Guido Carli, e Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura.

Sostenibilità significa anche riduzione degli sprechi di cibo, filiere corte, packaging sostenibile, macrotemi tra più attuali per il settore: durante il confronto è emerso un quadro delle tendenze e delle proposte che stanno influenzando il mercato attuale e futuro. Al centro del dibattito anche lo sviluppo di una filiera complessa come quella agroalimentare, che pone le sue basi sulla valorizzazione della vocazione del territorio e su un’adeguata integrazione della filiera produttiva con i sistemi territoriali di pertinenza.

Il focus del Food & Made in Italy Summit si è quindi spostato sul ruolo del packaging per una distribuzione alimentare sostenibile, poi i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda dedicata alle incognite e alle nuove opportunità di mercato della Wine economy. A chiudere l’evento, Teresa Bellanova, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Maggiori informazioni su Cibus Forum – 2 e 3 settembre 2020

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