Consumi food & beverage: inizio anno in salita per i prodotti alimentari, ma spingono bevande e snack dolci

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Le dinamiche evidenziate dall’analisi di Dolcitalia confermano come il settore alimentare stia attraversando una fase di profonda evoluzione, in cui innovazione di prodotto, nuovi modelli di consumo e attenzione al benessere stanno ridefinendo l’offerta delle aziende. Trend come la crescita delle bevande funzionali, l’espansione delle alternative analcoliche e l’interesse per prodotti salutistici o specializzati rappresentano oggi alcune delle principali direttrici di sviluppo del mercato. Un’evoluzione che sarà al centro anche delle prossime edizioni di Cibus, la fiera internazionale dedicata all’agroalimentare italiano, luogo di incontro tra imprese, buyer e professionisti del settore per interpretare i cambiamenti del mercato e valorizzare l’innovazione del food Made in Italy.

Il 2026 si apre con un rallentamento per il mercato alimentare italiano. Secondo l’analisi Dolcitalia attraverso l’osservatorio DATA+, il mese di gennaio registra una contrazione complessiva del -7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, un dato negativo diffuso su tutto il territorio nazionale. Febbraio segna un lieve miglioramento, che contribuisce a contenere la flessione d’inizio anno (-3,7%).

In un contesto di mercato complesso emergono però alcune dinamiche interessanti che riflettono l’evoluzione delle abitudini di consumo, con segnali di vitalità soprattutto nel comparto beverage, nei fuori pasto dolci e nei prodotti orientati al benessere.

Food in calo, ma tengono snack salati e prodotti funzionali

Nel mese di gennaio il comparto food segna una flessione del -8,6%, con andamenti differenti tra le varie categorie. Tra i segmenti che limitano le perdite figurano i fuori pasto salati (-3,5%), pane e sostitutivi (-4,5%) con all’interno grissini (+23,4%) e prodotti da forno senza glutine (+1,8%), mentre chiude in lieve crescita la categoria di frutta e vegetali secchi (+1,0%). In particolare crescono frutta secca senza guscio (+6,2%) e semi (+3,6%), prodotti sempre più associati a stili alimentari salutari e a consumi legati al benessere. A febbraio il comparto mostra un andamento sostanzialmente piatto: migliorano le vendite di pane e sostitutivi (+7,7%) e fuori pasto salati (+2,2%), ma continuano a rallentare i prodotti da forno e cereali (-9,2%) con l’eccezione dei biscotti salutistici (+3,2%), che intercettano la domanda crescente di prodotti percepiti come più equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

Boom degli snack dolci, soprattutto tavolette e barrette di cioccolato

Il segmento dei fuori pasto dolci registra a gennaio una contrazione del -6,6%, ma presenta al suo interno alcuni segnali di resilienza. Tra i prodotti in crescita si distinguono tavolette e barrette di cioccolato (+3,3%) e snack dolci (+1,9%), che a febbraio passano rispettivamente al +27,2% e al + 4,3%.

Beverage trainato da energy drink, birre analcoliche e segmento alcolico

A gennaio il comparto bevande resta complessivamente stabile (-0,1%), sostenuto dalla componente alcolica che cresce del +3,1%, con aperitivi alcolici (+12,7%) e liquori (+6,9%) tra le categorie più dinamiche; particolarmente brillanti gin (+24,5%) e amari (+8,1%), che continuano a beneficiare della popolarità della mixology e del consumo legato all’aperitivo. Sul versante analcolico il comparto registra una flessione del -3,7%, penalizzato soprattutto da bevande piatte (-10%) e succhi, nettari e spremute (-12,4%). A emergere sono però alcune categorie molto dinamiche: energy drink (+20,8%) e birre analcoliche (+29,4%); i due segmenti riflettono nuove tendenze di consumo, da un lato la ricerca di bevande funzionali e legate all’energia, dall’altro la crescita delle alternative a basso o nullo contenuto alcolico.

Febbraio vede ancora un rallentamento della crescita di alcuni analcolici come bevande piatte (-4,4%) e succhi (-5,2%), mentre crescono in modo significativo birre analcoliche (+76%), acqua gasata (+9,4%) ed energy drink (+8,9%). Il segmento alcolico si dimostra più dinamico, con una crescita del 5,2% trainata principalmente da aperitivi (+28%), birre (+6,8%) e liquori brown (+5,5%).

Fuori casa ed etnico in crescita

Accanto alle dinamiche del retail alimentare, l’analisi evidenzia anche una performance positiva per il comparto dell’ospitalità, che registra un aumento del +18,3% a gennaio e del +15,7% a febbraio (ristoranti +4,5%), segnale di una rinnovata propensione alla mobilità e al consumo fuori casa. Molto dinamico anche il segmento etnico, che a inizio 2026 cresce del +26,7% a valore e del +49,8% in distribuzione, confermando l’interesse dei consumatori per cucine internazionali e nuovi gusti.

Il mercato alimentare tra inflazione, export e nuovi stili di consumo

L’andamento registrato a gennaio si inserisce in uno scenario più ampio di trasformazione per il mercato agroalimentare italiano tra il 2025 e il 2026. Negli ultimi anni il settore ha dovuto confrontarsi con le conseguenze dell’inflazione e con una crescente attenzione dei consumatori alla spesa quotidiana, che ha portato a scelte più selettive. Allo stesso tempo il comparto continua a dimostrare una forte capacità di crescita sui mercati internazionali.

Secondo i dati dell’ISMEA, l’export agroalimentare italiano ha continuato a crescere nel 2025, confermando il ruolo strategico del Made in Italy nel panorama alimentare globale. Parallelamente si rafforzano alcune tendenze strutturali del consumo: la domanda di prodotti funzionali e salutistici, l’interesse verso nuove cucine e gusti internazionali, e la crescita delle categorie legate a occasioni di consumo specifiche, come aperitivi, snack e bevande energetiche.

Dolcitalia: distribuzione e analisi dei consumi nel fuori casa

Dolcitalia è un gruppo italiano specializzato nella distribuzione di prodotti dolciari, snack e bevande nel canale “fuori casa”, come bar, tabacchi e piccoli esercizi commerciali. Attraverso una rete capillare di grossisti e punti vendita, l’azienda funge da collegamento tra i produttori e il mercato, gestendo assortimenti, logistica e attività promozionali. Oltre alla distribuzione, Dolcitalia svolge anche un ruolo di osservatorio privilegiato sui consumi: grazie ai dati raccolti direttamente sul campo, è in grado di analizzare trend di vendita, comportamenti d’acquisto e dinamiche del mercato. Queste informazioni vengono utilizzate per offrire supporto strategico alle aziende, contribuendo a orientare scelte commerciali e di marketing basate su evidenze reali.
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