Inalca: eccellenza delle carni italiane. Sostenibilità ambientale e filiera integrata per un prodotto di alta qualità

Inalca: eccellenza delle carni italiane. Sostenibilità ambientale e filiera integrata per un prodotto di alta qualità

ll Gruppo Cremonini, attraverso INALCA, è leader assoluto in Italia e uno dei maggiori player europei nel settore delle carni bovine, detiene la leadership in Italia nella produzione di hamburger ed è il più grande produttore italiano di carni in scatola.

Inoltre, attraverso la controllata Italia Alimentari (nata dalla fusione di Montana Alimentari e Ibis), si colloca tra i primi operatori italiani nel settore dei salumi & snack. L’azienda, attraverso Inalca Food & Beverage, opera in posizione di leadership nelle attività di distribuzione all’estero di prodotti alimentari, tipici del Made in Italy, con proprie piattaforme logistiche in diversi paesi. Nel 2016 il settore produzione del Gruppo ha realizzato ricavi totali per 1.760,7 milioni di Euro. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) ha raggiunto i 119,1 milioni di Euro, mentre il Risultato Operativo (EBIT) è stato pari a 66,4 milioni di Euro. Il 92% del fatturato deriva dalla produzione, trasformazione e commercializzazione delle carni bovine, mentre il 8% dalla produzione e lavorazione di salumi & snack. Il 43% del fatturato di INALCA è realizzato all’ estero.

Durante il webinar realizzato da Fiere di Parma Cibus, nell’ambito del progetto Cibus Lab, Samuel Cecchi, direttore commerciale Italia di Inalca ha spiegato le strategie del gruppo.

 

Intervento di SAMUEL CECCHI (GDO Sales Director Inalca)

 

Inalca – ha spiegato Cecchi –  investe sulla zootecnia italiana, e questa continua evoluzione è determinata anche grazie al contributo importante del mercato e della grande distribuzione che con i suoi volumi permette questi investimenti.

In un recente sondaggio sul consumatore è emerso che il 40% degli intervistati nutre un maggiore interesse verso ciò che consuma, ed è altresì attento a come viene prodotto. Anche questa è una delle conseguenze del coronavirus, un cambio ed un innalzamento della soglia di attenzione del consumatore.

Inalca è da sempre attenta alla sostenibilità ambientale, ha spiegato Samuel Cecchi, che per Inalca significa produrre il 100% dell’energia del proprio fabbisogno industriale. Inoltre Inalca attribuisce sempre maggior risalto alla filiera integrata di cui possiede un controllo diretto, quindi sui distinti cicli produttivi grazie alla quale Inalca riesce anche a realizzare economie di scala.

Inalca è una grande azienda esportatrice ma è un attore importantissimo del mercato italiano ed, in esso, del mass market retail.

 

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