“Banco servito strategico” il pensiero di Guerra (Gruppo Vega)

"Banco servito strategico" il pensiero di Guerra (Gruppo Vega)

La prossimità ed i sostitutivi del pane: il banco servito è strategico, il secco serve come completamento. Stefano Guerra Direttore Commerciale Gruppo Vega

 

Un altro interessante momento del workshop sui sostitutivi del pane è stato quello dell’intervento del direttore commerciale del gruppo Vega, Stefano Guerra. Il gruppo Vega una realtà distributiva del nord est, prevalentemente nel Veneto orientale e Friuli, con punti vendita di dimensioni medie intorno ai  650m2 e i numeri rivelano che il 2020 sia stato un anno straordinario.

 

Il gruppo veneto ha infatti vissuto crescite significative nel corso del 2020 però, alla stessa stregua della maggior parte dei retailers, ha subito la diffidenza del consumatore per i prodotti da banco. In particolare, i sostitutivi del pane hanno realizzato un forte incremento (+25%) a fronte però di un segno negativo marcato nel settore dei panificati freschi -3%. Guerra ha confermato le incidenze delle vendite del pane su totale fatturato, in particolare ha detto che l’incidenza dei sostitutivi del pane industriale si aggira intorno al 2% mentre il reparto del pane fresco ha un range di incidenza che va dal 3% al 6%. Questo dimostra come la presenza di un prodotto che proviene dal reparto freschi si trovi in uno scontrino su tre al contrario del panificato di tipo industriale.

 

GUARDA L’INTERVENTO DI STEFANO GUERRA
(Direttore Commerciale – Gruppo Vega)

 

In effetti a dimostrazione di ciò Guerra ha affermato che l’innovazione nei panificati di tipo industriale si vede poco, anzi è molto più presente nel fresco e freschissimo, un’area dove il coraggio di rischiare da parte del distributore è più incisivo, un terreno dove esiste un’offerta ampia e dove sono possibili scelte di posizionamento. Un tema fondamentale nel pane sono i localismi, ed i freschi hanno un ampio margine di manovra. Relativamente alla situazione delle vendite della categoria in relazione alla pandemia, Stefano Guerra ha dichiarato che in una fase di normalità in termini di consumi il mondo dei panificati freschi e quello di tipo industriale non potranno crescere assieme, in quanto il mondo del fresco sarà sempre più rilevante nei bisogni del consumatore.

 

Ricordiamoci che il Gruppo Vega copre il mercato della prossimità, che in Italia rappresenta quasi l’80% del fatturato, un tipo di formato dove i sostitutivi del pane incidono molto poco, soprattutto nelle strutture più piccole.

 

 

RIVEDI TUTTO IL WORKSHOP